Cala la bruma sopra il calabrone solo si ode adesso il suo ronzio perplesso. Dentro il lago di Garda si annoia una sarda sbadiglia e ti guarda a pelo dell'acqua con espressione vacua. Nella palude in un'ansa spenta stanca una tinca nuota lenta. Una renna va a remengo tra l'erica e il maggese se la incontro mi trattengo a stento, ma è una bella impresa. Carlo il tarlo quando gli parlo risponde con un urlo. Gli dico di non farlo. Lo stercorario di Sant'Ilario sulla terra arranca piano spingendo a tutto spiano la sua palla di guano. Chi gli darà una mano?

Lascia i tuoi commenti

Posta commento come visitatore

0
I tuoi commenti sono soggetti a moderazione da parte degli amministratori.
termini e condizioni.
  • Nessun commento trovato