Nel blu del cielo

Ricordo dell’estate: una giornata al mare - Nel blu del cielo

Ciao! Tra i numerosi ricordi di questa estate scegliamone uno: Una giornata al mare: cose c’è di più bello? La spiaggia, il mare, gli ombrelloni, i bagni, il sole, i compagni di giochi, i chioschi di gelati.. Dall’alba al tramonto, dal mattino alla sera, alla notte. Ecco, proviamo a dedicarci solo al cielo: una giornata intera. Uno potrebbe pensare, che noia, sempre e solo il cielo. Eppure ti assicuro che troverai tantissime cose belle e interessanti nel cielo d’estate.

Proviamo?

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Bentornati a scuola 2

Gruppi di bambini
come aiuole fiorite
di colpo stamattina
sul cortile della scuola
nei freschi mattini
di settembre. Senti
i primini: nomi volano,
grida, richiami, risate,
lacrime delle mamme,
le più emozionate,
e se li porta il vento.
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E per continuare..Laboratorio di geografia classe prima scuola primaria

Le attività proposte per GEOGRAFIA avranno lo scopo di far acquisire con sempre maggiore sicurezza l'uso dei termini con cui indicare la collocazione di oggetti nello spazio.
L'insegnante dovrà fare uno sforzo costante per utilizzare in ogni occasione, nella vita di tutti i giorni in classe, la terminologia esatta : solo in questo modo l'apprendimento degli alunni sarà duraturo.

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Laboratorio di poesia Rime diverse

Profe, mi scappa un verso! – Laboratori di scrittura poetica per le classi secondarie -
classi prime
Rime diverse – assonanze – consonanze - allitterazioni
Parte prima - La rima -
Senza dubbio la rima è il procedimento più usato dai componimenti giocosi: filastrocche, ninne, nanne, conte, limerick, non-sense. E' una tecnica che tu sicuramente già conosci.

Consiste nella perfetta uguaglianza di suono finale tra due o più parole a partire dalla vocale accentata.
Vedi la scheda

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Poesia per Santa Lucia numero 3

Specchio delle mie brame
chi è la più bella del reame?
Spocchia della mia ranocchia
chi è la più sciocca della parrocchia?
Spicchio del mio viticchio
chi è il più ricco del crocicchio?
Spacco del mio tacco
chi è il più fiacco dell'almanacco?
Stucco del mio trabucco
chi è il più ciuccio del cantuccio?
La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale.
Mi ritrovo, anche se non volli,
a capofitto in un canale.
Nel vespero le vespe di Vasto sono vispe:
si disputano le nespole sopra il trespolo.
La foca si dà alla fuga se l'Artico si asciuga.
Fugge altrove la foca se l'acqua è troppo poca.
Azzurro giada
sta il lombrico
sotto il fico.
Aspetta che cada.

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Poesia per Santa Lucia numero 2

Il nibbio nella nebbia
ebbe dubbi e crebbero
quando un gheppio ebbro
piombò dentro la Trebbia.
Che strambo lì
a Stromboli
lo sgombro
che ingombra il molo.
Mi disse la carpa
da sotto la barca:
Oggi nel Sarca
l'acqua mi è parsa
melmosa e scarsA.
La iena e il leone
invitano a vicenda
il grasso cappone
a fare colazione
o almeno a merenda.
"Forse alle calende"
risponde prudente.

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Poesia per Santa Lucia numero 1

L'uovo in camicia,
elegante, a strisce,
in poltrona poltrisce
mentre l'uovo sudato
va su e giù in bici
e lancia sguardi truci.
La gazza con la ramazza
spazza la sua stanza.
Poi si piazza in terrazza
ad ammirare topazi
e azzurri lapislazzuli.
Salivano la scalinata del sagrato
sessanta scimmie scivolando sul selciato.
I gatti neri
di Trebisonda
fanno la ronda:
scrutan severi
la notte fonda.
Basta! Costi quel che costi
la pasta al pesto la mangio sul posto!
sostiene il postino di Aosta.

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