Questo materiale è dedicato agli insegnanti delle classi prime della scuola primaria come contributo all'organizzazione di attività preparatorie alla Storia, Geografia e Studi sociali e per accompagnare i bambini nel loro viaggio nella Scuola.
Si basano sull'esperienza di insegnanti che gentilmente hanno messo il loro lavoro a disposizione dei colleghi.

CARI BAMBINI, BENVENUTI A SCUOLA!

Siete contenti di ritrovare molti dei vostri amici con i quali avete passato anni bellissimi alla scuola materna? E le maestre? Belle e simpatiche, vero?

Quanta gente, quanta allegria
davanti alla scuola stamattina!
Mamme, papà, sorelle, mia zia,
la nonna orgogliosa della sua nipotina...
Gli amici dell'asilo che conosco bene,
quanto ho giocato con loro e quanto
ancora giocherò, li saluto, intanto
suona la campanella, entriamo insieme.
Zaini nuovi, hulk e L'Uomo Ragno,
ecco le maestre, che batticuore
quanto sono belle, non vedo l'ora
sarà un anno tutto da ricordare.

CLASSE PRIMA

ATTIVITÀ PROPEDEUTICHE ALLE MATERIE SCOLASTICHE : STORIA, GEOGRAFIA, STUDI SOCIALI.

I PRIMI GIORNI DI SCUOLA:
Oltre alle note attività che permettono agli insegnanti di cominciare a conoscere i nuovi alunni e agli alunni di familiarizzare tra loro e iniziare un rapporto di fiducia reciproca (punti 1-2), è possibile chiarire loro l'organizzazione scolastica e la funzione degli spazi nell'edificio, avviandoli ad una conoscenza dei nuovi spazi che sia per loro anche fonte di rassicurazione. Ciò senza perdere di vista le finalità didattiche:

1- L'insegnante predispone un cartellone che spieghi l'orario delle attività, ad es.: ingresso, prime due ore di lezione, intervallo, altre due ore di lezione, uscita, mensa, ecc.
Può scegliere di distribuire agli alunni i disegni o i simboli attribuibili ai vari momenti della giornata nella settimana scolastica, e poi farli incollare al posto giusto da chi ha indovinato, magari dopo che li ha colorati...
Infine distribuisce lo schema orario in versione ridotta, da applicare individualmente sul diario.
(scheda n°1)

mia-settimana

2- Giochi di socializzazione finalizzati ad imparare i nomi dei compagni (con strategie per memorizzare, proponendo a ciascuno di associare il suo nome, a un bell'animale o a un oggetto che piace : si può anche chiedere loro di disegnare un gioco/animale/cibo /attività che loro amano particolarmente e proporne parecchi perché non ci siano doppioni.) Il massimo sarebbe trovare la rima : Marco/gioca al parco – Camilla/farfalla- Martina/fatina- Alberto/gioca all'aperto, Nicoletta va in bicicletta... Provare poi l'effettivo apprendimento dei nomi con il gioco: tocca tocca...Alberto, ecc. e vince chi ne riconosce di più.

3- Visita all'edificio scolastico (l'insegnante dovrebbe aver fatto in precedenza un sopralluogo per controllare che ciascuna porta indichi, con un simbolo, la funzione della stanza, oppure mostrare le etichette con i simboli e attaccarle al momento con i bambini).
Sarebbe bello accordarsi con le colleghe delle classi seconde per organizzare un piccolo incontro tra i bambini di prima con i loro ex compagni d'asilo.

4- Visitare il parco attorno alla scuola, individuare alcune piante e impararne il nome, osservarne l'aspetto e poi, in classe, cercare di riprodurle, poi farle colorare, meglio se in gruppo (ogni gruppo "adotterà" una pianta diversa). Questi disegni andranno conservati e datati, serviranno in seguito per confrontare l'aspetto delle piante nelle varie stagioni. Se vogliamo semplificare il lavoro, possiamo distribuire a ciascun alunno una parte del lavoro, che poi verrà assemblata ( l'insegnante disegnerà il tronco, poi farà colorare pezzi di corteccia ( nel platano ci sono pezzi di colore diverso) e disegnerà le foglie, che gli alunni coloreranno velocemente con i colori a dita e poi incolleranno sui rami. I disegni dei gruppi saranno incollati su un cartellone che verrà completato con le osservazioni successive, per rendere chiaro che il trascorrere del tempo modifica l'ambiente attorno a noi. ( scheda 2a) In classe si può invece osservare la rapida crescita di una patata dolce (scheda 2b)

mio-albero

5- Insegnare una filastrocca che si può animare con i gesti, tutti assieme, prima lentamente poi sempre più veloci:
Ad es: tutti in cerchio, un po' distanziati:

Vado su, vado giù (alzare e abbassare le braccia)
cerco a destra, cerco a sinistra ( fare un saltello prima verso destra, poi verso sinistra)
guardo avanti, guardo dietro ( con la mano sugli occhi, come per guardare lontano)
perché ho perso l'amico Pietro (mani alla testa, con aria preoccupata).
Faccio perfino il giro del mondo (girare su se stessi verso destra )
e conosco il re del Congo (dare la mano a chi sta a destra).
Rifaccio il giro, torno indietro (girare su se stessi verso sinistra)
e ritrovo l'amico Pietro (gridare insieme "evviva"!)
che si era fermato soltanto un pochino (tutti si siedono a gambe incrociate)
per schiacciare un pisolino (tutti chiudono gli occhi).

6- Intestazione del quaderno, richiesta di materiale (ridurre le richieste al minimo, sarebbe bene adottare un solo quadernone (si tratta di un quaderno di lavoro, non di studio, se non raramente). Questo riduce anche la confusione iniziale, le distinzioni si potranno fare più avanti, magari quando avranno completato il primo quaderno...

7- Schede per le verifiche iniziali, concordate con il gruppo docente.

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